Ricordare questa Conferenza Stampa per me significa innanzitutto ricordare il Maestro Gianfranco BOLOGNESI, ai tempi in vita e al massimo della efficienza. Gran Maestro e Primo Sommelier d’ Italia, detentore di Stelle Michelin sul suo locale La Frasca, già fucina di Chef, Bolognesi fu in auge alla sua trattoria in Castrocaro sino a quando ebbe la location assieme alla Figlia Melania, che conosco bene, e a seguire, ebbero traversie e complicanze societarie, quindi la grave malattia del Maestro.
In questa occasione, più unica che rara, Bolognesi fece da mangiare per un ristretto numero di giornalisti, cui fui invitato (sono Articolista sui Ristoranti, Ndr) personalmente assieme al suo staff e alla bellissima Melania che ebbe il piacere, per me, onore, di servirci ai tavoli. Un importante ricordo che devo fare sulla Memoria del Maestro Gianfranco; 1939 – 2021 ). Foto.
Nota: la degustazione fu in data 2 dicembre 2015.
Tenuta Villa Rovere: Conferenza Stampa del 2 dicembre 2015, ore 11,30.
Presente la stampa accreditata e solo ad invito ( scribant settore: io presente in quanto Articolista Ristoranti; Nrd) presentazione della novità enologica del caparbio imprenditore, dott. Alessandro ANNIBALI, già detentore della fama delle “Noci di Romagna”.
Nella bella villa padronale della Famiglia ANNIBALI, oggi si è svolta la conferenza stampa e presentazione della linea enologica della Tenuta Villa Rovere.
Per l’occasione il maestro chef Gianfranco BOLOGNESI ha preparato alcuni piatti in abbinamento ai vini della Azienda.
I vini presentati, tutti ex-novo, della azienda Villa Rovere, sono: Tito, Pirro e Nanì.
– Tito: Vitigno Cabernet-Sauvignon; Denominazione: Rubicone IGT Cabernet-Merlot; Area di produzione: Rovere di Forlì (FC); Vino rosso di altissimo livello con gradazione di 13,5°, affinato in barrique 12 mesi.
– Pirro: Vitigno Merlot 100%, in purezza; Denominazione: IGT Forlì-Merlot; Area di produzione: Rovere di Forlì (FC); Vino rosso importante di 13,5°; affinamento in barrique per 12 mesi.
– Nanì: Vitigno Sauvignon Blanc; Denominazione: IGT Forlì-Sauvignon; Area di Produzione: Rovere di Forlì (FC); Vino bianco importante, tutto pasto ed aperitivo, di 12,5°. Affinamento in barrique di rovere francese per 12 mesi.
L’Azienda: Tenuta Villa Rovere si trova ai piedi di Terra del Sole sulla vecchia strada che da Forlì porta a Firenze.
Racchiusa tra il corso del fiume Montone ed il Canale dei Mulini, cordonata da una fitta vegetazione, la vigna si estende su 6 ettari nella piana pedemontana del fiume, su zone alluvionali recenti, dove si alternano sabbie, limi e ghiaie: l’influenza del sottosuolo* “Alluvionale”, è assoluta, i benefici dei “Fanghi termali” riportano sulla Vite. (Avremo una conferenza stampa sul benefico *sottosuolo termale castrocarense; Ndr)
Il progetto Tenuta Villa Rovere nasce nel 2004 quando l’imprenditore Alessandro Annibali decise di cimentarsi su una serie di vigne, piantate ex-novo.
Basilare fu l’aiuto della enologa Marisa Fontana la quale ha seguito passo-passo la realizzazione del progetto e la nascita di questo eccelso prodotto.
Nell’autunno 2015 è stato inaugurato il punto vendita dei vini Tenuta Villa Rovere a San Martino in Strada di Forlì, in Via Persiani, 61.
Qui è possibile degustare i tre vini citati, assieme alle Noci di Romagna, vera chicca di zona; inoltre si potrà assaggiare un liquore Nocino di notevole spessore.
Pierluigi “Gigi” ARPINATI